La Perizia Informatica Forense: quando e a chi rivolgersi

La perizia informatica forense è fondamentale quando occorre produrre prove informatiche in tribunale o quando occorre valutare perizie informatiche forensi altrui.

A chiedere una perizia informatica forense sono cittadini privati, aziende, autorità giudiziaria, pubblici ministeri, giudici, procure, forze dell’ordine.

Quando è necessaria una perizia informatica

L’esigenza di una perizia informatica nasce quando occorre produrre delle prove informatiche, a prescindere che ci si trova in ambito penale o civile.

Lo studio si occupa di redigere perizie informatiche forensi su qualsiasi tipologia di sistema informatico.

Le perizie informatiche svolte dallo studio prevedono, ove necessario e richiesto, anche un’attività di indagine informatica nel senso di individuazione, acquisizione e analisi di dati digitali utili a supportare il committente nelle proprie argomentazioni.

I risultati delle analisi forensi vengono ampiamente descritte nella relazione tecnica finale che potrà essere condivisa con cliente e avvocato.

Si badi bene che la questione non investe unicamente i crimini informatici ma qualsiasi evento che presenta una prova in formato digitale.

Sono tantissimi i casi in cui occorre procedere con una perizia informatica forense: dal caso completo di acquisizione e analisi forense di uno smartphone all’analisi di tabulati telefonici.

L’informatica forense si occupa di individuare, attraverso appositi strumenti e procedure tipiche di un laboratorio di informatica forense, le evidenze utili a documentare un fatto.

Su che cosa è possibile svolgere una perizia informatica?

La perizia informatica può essere svolta su qualsiasi tipo di dispositivo quali ad esempio computer, hard disk, SSD, chiavette USB, pendrive, telefoni cellulari, smartphone, tablet, centraline di automobili, navigatori satellitari GPS.

Sempre più spesso in virtù della diffusione di sistemi cloud e in rete si rende necessario svolgere questi accertamenti tecnici nell’ambito di una consulenza tecnica di parte finalizzata a raccogliere prove da Internet, social network come Facebook o Twitter, tabulati telefonici per esame di celle telefoniche, email, PEC,  fotografie, filmati, criptovalute.

Qualsiasi sia oggetto della perizia informatica, lo studio si avvale della più moderna strumentazione tecnica e dei più aggiornati protocolli in materia di informatica forense.

Il riconoscimento della professionalità è attestato dai numerosi casi di nomina da parte di Pubblici Ministeri e Giudici dei principali Tribunali italiani, nonché da parte della Procura Generale, e dai principali studi legali anche di livello internazionale.

Le modalità di esecuzione di una perizia informatica forense

Le perizie informatiche forensi possono essere richieste da parti privati (nel caso si parla di CTP informatica) o dal Giudice (nel caso si parla di perizia nel penale o di CTU informatica nel civile.

La perizia informatica forense richiede profonde competenze tecniche e anche giuridiche, motivo per il quale è sempre importante affidarsi a un esperto di informatica forense.

Nei casi delle consulenze tecniche di parte in ambito informatico, il supporto di un consulente di informatica forense dovrebbe avvenire quanto prima in modo da supportare la difesa nella definizione della migliore strategia e nella raccolta tempestiva delle prove informatiche.

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